"Condanna"

scritto da FoggyCeleste
Scritto 16 ore fa • Pubblicato 2 ore fa • Revisionato 2 ore fa
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Autore del testo FoggyCeleste

Testo: "Condanna"
di FoggyCeleste

Liberato dal lago
dalla riva fino all’erba
delle arcate gialle mi sono innamorato,
così a fondo che ho creduto anch’io di aver bocca per gioire,
e mani di cui scrivere l’amore,
e uno spirito potente abbastanza
all’acqua scampare.

Occhietti gentili,
non distogliete lo sguardo
la mia pelle non muterà il suo blu,
né i miei versi la monotonia,
gettatemi dov’è attutito il riso della gente,
mi credevo umano,
ma ero solo ciottolo.

"Condanna" testo di FoggyCeleste
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